| Verona
APTUIT: “RICERCA SCIENTIFICA DA VALORIZZARE NEL RISPETTO DEI PAZIENTI E DELLE PERSONE AFFETTE DA GRAVI MALATTIE”
In risposta alla manifestazione animalista prevista per il 1° marzo, Aptuit ribadisce il proprio impegno nella ricerca scientifica che, nel pieno rispetto delle leggi e delle normative etiche, mira a trovare cure per malattie rare e incurabili.
L'azienda assicura che nessuna attività di ricerca che comporti l'uso di animali viene svolta al di fuori delle leggi italiane e internazionali. Gli animali sono trattati con il massimo rispetto e le sperimentazioni sono condotte solo quando non esistono alternative. La sperimentazione animale, purtroppo ancora necessaria in molti casi, è un obbligo di legge che viene rispettato scrupolosamente.
Aptuit sottolinea che, contrariamente a quanto riportato da alcune fonti, il numero di 1600 cuccioli di beagle utilizzati per la sperimentazione è completamente errato e fuorviante. Inoltre, l'azienda smentisce l'uso del termine "cuccioli", che non corrisponde ai protocolli autorizzati dalla legge.
Il numero effettivo di animali utilizzati è notevolmente inferiore, e la stragrande maggioranza di essi è costituita da roditori, come topi e ratti.
Impegno nella Ricerca e missione di Aptuit
“Cercare nuove cure per migliaia di pazienti affetti da malattie rare o ad oggi incurabili è la nostra missione,” afferma Aptuit.
La sperimentazione animale è (purtroppo) ancora necessaria per il progresso scientifico: il rispetto per le persone affette da gravi malattie è essenziale.
“Siamo pienamente consapevoli dell’importanza di trattare gli animali con rispetto, ma temiamo che azioni di protesta basate su accuse errate e non verificate finiscano solo per ostacolare la ricerca di nuovi farmaci in Italia, precludendo le speranze di cura a chi ne ha bisogno.”
Sperimentazione animale: un passaggio necessario e regolato
La sperimentazione animale rimane indispensabile per la validazione della sicurezza di nuovi farmaci. Le agenzie regolatorie internazionali richiedono che vengano eseguiti studi su più specie animali prima di procedere con la sperimentazione clinica sull’uomo. “L'uso di animali è regolato da normative severe e ogni studio viene autorizzato e ispezionato dalle autorità competenti,” aggiunge Aptuit.
Il principio delle 3R: Etica e Responsabilità
Aptuit opera nel rispetto delle 3R, il principio etico che guida ogni attività di sperimentazione animale:
Refine (Affinare): migliorare le tecniche per ridurre al minimo la sofferenza degli animali.
Reduce (Ridurre): ridurre al minimo il numero di animali utilizzati.
Replace (Sostituire): sostituire l’uso degli animali con metodi alternativi quando scientificamente possibile.
Chiarimento su termini errati
Aptuit ritiene necessario chiarire alcuni termini frequentemente utilizzati in modo improprio in relazione alla sua attività di ricerca. Questi termini, spesso impiegati da gruppi di attivisti, non corrispondono alla realtà della sperimentazione scientifica, regolata e rispettosa delle normative.
Vivisezione: il termine implica pratiche crudeli di esperimentazione invasiva che causa sofferenze ingiustificate, vietate da anni dalla legge. Le attività di Aptuit NON rientrano in questa definizione, e ogni ricerca è condotta con il massimo rispetto per gli animali, seguendo le leggi vigenti, principi etici e sanitari.
Deportazione: il termine è storicamente associato a eventi tragici come l’Olocausto e non ha alcun legame con la gestione degli animali nei laboratori di ricerca. L'uso di questo termine per descrivere la ricerca scientifica distorce la realtà.
Tortura: l’uso del termine in relazione alla sperimentazione animale è inappropriato e fuorviante. La sperimentazione è rigorosamente regolata, e ogni sforzo è rivolto a ridurre al minimo il disagio e la sofferenza degli animali.
L’impiego di questi termini errati contribuisce a creare disagio e pregiudizi, ostacolando il progresso della ricerca necessaria per sviluppare terapie efficaci per malattie gravi e incurabili.
Conclusioni
Aptuit continua a lavorare per sviluppare terapie innovative, consapevole della responsabilità etica che accompagna la sperimentazione animale. L’azienda è impegnata a garantire che ogni studio venga condotto nel rispetto degli animali, dei pazienti e delle normative internazionali, con l’obiettivo di migliorare la salute e la qualità della vita delle persone affette da malattie.
Manifestare contro la sperimentazione animale regolarmente autorizzata significa ostacolare la ricerca di nuove terapie, e privare così migliaia di pazienti della speranza di una cura. La ricerca scientifica, quando condotta in modo etico e regolato, è fondamentale per il progresso delle scienze mediche e per salvare le vite umane